Il prossimo appuntamento del nuovo civismo autonomo toscano, raccolto nel coordinamento L'Altra Toscana, è a Firenze per sabato 28 giugno 2025, alle ore 9.30 presso l'Hotel Florence Metropole in Via del Cavallaccio 36 a Firenze.
Sarà presentato il manifesto della nuova rete, con gli interventi di Giovanni Bellosi (Scandicci Civica), Claudio Lucii (Vivi Poggibonsi), Mauro Vaiani (Ora Toscana - Civici di Prato per le autonomie), Renzo Luchi (Cittadini per Fiesole), Francesco Carbini (Liste Civiche Sangiovannesi).
Ci saranno i saluti di Anna Trassi (sindaca civica di Lamporecchio), David Saisi (sindaco civico di Gallicano), Alessandro Polcri (sindaco civico di Anghiari e presidente della provincia di Arezzo).
Coordinano il dibattito Anna Ravoni (già sindaca di Fiesole) e Federico D'Anniballe (Cambiamo Ponsacco).
Conclude il sindaco di Viareggio, Giorgio del Ghingaro, garante del coordinamento.
Pierluigi Piccini, sindaco di Siena alla fine del XX secolo e da vent'anni mentore del civismo di Siena e oltre, a colloquio con Mauro Vaiani, vicepresidente segretario di Autonomie e Ambiente e garante di OraToscana. Il colloquio rilancia valoci civici, competenza amministrativa, sussidiarietà, democrazia, amore per gli altri e per i propri territori, sacrificio e candore dell'impegno politico, autonomia personale, sociale, territoriale. Questo colloquio fra Pierluigi Piccini e Mauro Vaiani è dedicato alle nuove generazione di leader territoriali.
E’ stato possibile grazie all’amicizia fra Per Siena, OraToscana, Autonomie e Ambiente, EFA.
Grazie a Renzo Giannini DJ (Youtube: Il Lampone - / @il_lampone ) per la collaborazione.
I contenuti del canale di Autonomie e Ambiente sono liberamente utilizzabili e ridistribuibili secondo i termini della licenza CC BY-SA. Registrazione realizzata il 18 giugno 2025 e pubblicata il 21 giugno 2025.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo, pressoché integralmente, una nota dalla rete civica "L'Altra Toscana", a cui partecipano OraToscana e i gruppi civici amici di Autonomie e Ambiente e di EFA. La pubblicazione di una ricerca demoscopica (nella foto sotto una delle schede diffuse) ha fatto molto rumore in Toscana. Ne è emerso che fra i Toscani c'è molta disponibilità verso nuovi leader civici indipendenti dai due poli, quelli che dominano (ed erodono) la democrazia nella Repubblica italiana. Fra di essi spicca Giorgio Del Ghingaro (foto a sinistra), operoso e stimato sindaco di Viareggio (e prima ancora di Capannori), che è il garante dell'aggregazione di realtà civiche "L'Altra Toscana".
Toscana 2025: i cittadini chiedono una terza via che parte dal basso. Appuntamento a Giugno per la presentazione del Manifesto programmatico de L'altra Toscana.
Nel cuore della Toscana, a pochi mesi dalle elezioni regionali del 2025, un recente sondaggio realizzato da Winpoll racconta con chiarezza un cambiamento profondo in atto nel tessuto politico regionale: i cittadini toscani mostrano una crescente insofferenza verso i due blocchi tradizionali, centrodestra e centrosinistra, e manifestano una domanda forte e diffusa di una terza via. Una via che parta dal basso, che sia autonoma, libera, concreta.
Il dato più significativo è che il 55% degli intervistati si dice pronto a votare un candidato civico, indipendente dalle alleanze partitiche. Questo consenso è trasversale a generazioni, aree geografiche e sensibilità politiche: tra gli under 30 raggiunge il 58%, supera il 60% tra gli elettori di Lega, 5 Stelle e Forza Italia, e arriva a picchi come il 66% a Livorno e il 63% a Lucca. È la fotografia nitida di un popolo che chiede rappresentanza fuori dagli schemi e lontana dalle vecchie logiche di apparato.
A rispondere a questa richiesta crescente è in corso un importante coordinamento regionale di realtà civiche toscane, che, pur nella loro autonomia locale, stanno costruendo una rete capace di affrontare le sfide regionali con uno sguardo nuovo, pragmatico e condiviso. Questo coordinamento mira a portare in Regione una visione civica autentica, fondata sulla partecipazione dei cittadini, la competenza amministrativa e la concretezza delle proposte.
A guidare questa prospettiva di rinnovamento è Giorgio Del Ghingaro, sindaco civico di lungo corso, esperto, competente e dalla forte personalità, che ha fatto del civismo un sistema di governo libero, trasversale e profondamente radicato nei territori, ottenendo risultati eccellenti nella gestione della cosa pubblica. La sua figura rappresenta oggi un punto di riferimento per chi crede che sia possibile amministrare con serietà, visione e autonomia dai partiti.
Il sondaggio mostra inoltre una crescente personalizzazione del voto: il 64% degli elettori afferma che sceglierà in base sia al candidato che alla lista, mentre quasi un elettore su cinque (19%) afferma che voterà esclusivamente per la persona, a conferma di quanto sia centrale oggi il tema della leadership credibile e riconoscibile.
In un quadro in cui i cittadini indicano come priorità assolute sanità (62%), sicurezza (31%), lavoro (24%) e costo della vita (19%), emerge chiaramente il desiderio di una politica vicina, concreta, non ideologica. Ed è proprio qui che si colloca la proposta civica: una terza via che parte dal basso, costruita sui territori, e guidata da chi ha già dimostrato di saper fare buona amministrazione.
Un cambiamento arriva, questa volta, dal basso, dalla società civile, da una nuova generazione di leader - locali, ma "glocal" - ancorati a una visione lungimirante, per il bene delle generazioni future.
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A cura della segreteria interterritoriale Firenze - Lucca - Livorno, 15 maggio 2025 (Festa della Madonna di Montenero, patrona della Toscana)
A Firenze, sabato mattina 28 giugno 2025, si sono riuniti ottanta amministratori locali e attivisti de "L'Altra Toscana", per la presentazione del proprio manifesto politico-culturale. Due pagine scritte con parole semplici e nuove, che potete leggere integralmente qui o qui.
Da persone nuove, non solo giovani ma anche con una mentalità diversa da coloro che sono in "carriera" nelle piramidi della politica toscana e italiana, non potevano che uscire parole nuove. La Toscana del 2025 ne ha un urgente bisogno: "chiede un linguaggio politico nuovo. I modelli del passato, basati su appartenenze rigide e su un potere distante dai territori, hanno esaurito la loro spinta propulsiva. In questo vuoto si afferma una nuova pratica: il civismo. Un civismo autentico, radicato, autonomo. Non un’ideologia, ma un metodo. Non una bandiera, ma un progetto collettivo. Una politica che nasce dal basso, dalla concretezza delle esperienze locali, e che torna ai cittadini con risultati visibili e verificabili.". Questo è l'incipit del manifesto.
Meno di un anno fa, a Scandicci, alcuni giovani leader locali di questo nuovo civismo autonomo e libero avevano iniziato questo percorso fra cittadini toscani di diverse esperienze, generazioni, territori. Fra di loro le persone attiviste e amiche di OraToscana. Subito è iniziato un dialogo fecondo con molte altre realtà, comunali e intercomunali, fino alla decisione di costituire insieme la rete "L'Altra Toscana".
Il coordinamento, che ormai conta aderenti da tutte le province toscane e da una cinquantina di comuni, è affidata al coordinamento di Giorgio Del Ghingaro (nella foto), l'operoso, stimato, indipendente e "scomodo" sindaco di Viareggio.
Hanno presentato il manifesto: Giovanni Bellosi (Scandicci Civica), Claudio Lucii (Vivi Poggibonsi), Mauro Vaiani (Ora Toscana - Civici di Prato per le autonomie), Renzo Luchi (Cittadini per Fiesole), Francesco Carbini (Liste Civiche Sangiovannesi).
A inizio lavori hanno portato un saluto Serena Bavuso, assessora a Lamporecchio (che ha sostituito la sindaca civica Anna Trassi, all'ultimo momento impossibilitata); David Saisi (sindaco civico di Gallicano), Alessandro Polcri (sindaco civico di Anghiari e presidente della provincia di Arezzo).
Il dibattito è stato coordinato da Anna Ravoni (già sindaca di Fiesole) e Federico D'Anniballe (Cambiamo Ponsacco).
Ha concluso i lavori Giorgio Del Ghingaro, con un intervento di grande respiro sulla necessità di una nuova stagione di buongoverno della Toscana. Siamo in attesa di rendere disponibile integralmente il suo discorso, insieme ad altri materiali e documenti dell'incontro.
Prato, 30 giugno 2025 - A cura dei moderatori di OraToscana