Movement Arpitania
Associazione politica di fatto, forza sorella e membro osservatore dal 9 marzo 2026
Il Movement Arpitania (M.Arp.), noto anche in italiano come "Movimento Arpitano", nasce nel 1972 come comunità di attivisti impegnati a tutelare la minoranza etnolinguistica arpitana. Promuove azioni atte a salvaguardare la lingua, la cultura e il vivere il monte. Dopo decenni di colonizzazione da parte dello stato italiano, è ora di riappropriarsi del nostro territorio, di decidere noi come vivere. La classe politica, locale e non, è disattenta alle necessità della montagna e delle sue genti.
Sono passati ormai più di 80 anni da quando alcuni rappresentanti delle vallate alpine hanno sottoscritto la Carta di Chivasso del 1943, chiedendo maggiore libertà per chi vive il monte. Nulla di decisivo è stato fatto dalla politica a tale riguardo, anzi, si sono seguite politiche che hanno depresso economicamente, culturalmente le aree montane, da parte di politici locali e regionali che mendicano attenzione dai grandi centri di potere della pianura, ottenendo briciole per i più e danari e “posti” per i pochi.
Siamo stufi di subire tutto ciò. Siamo stufi di essere trattati come una colonia da depredare da parte del centralismo.
Per questo, e non solo, il M.Arp. rappresenta la voglia di rivincita di chi vive “ai margini dell’impero”.
Noi vogliamo tornare ad essere “centrali”, centro di noi stessi, comunità che decidono del proprio destino, un autogoverno ancorato ai principi europei di solidarietà e sussidiarietà fra i popoli, le regioni, i territori.
L'adesione formale alla rete Autonomie e Ambiente è stata preparata e proposta dal presidente Paolo Vinardi e dal segretario Diego Genta, mantenendo il già preesistente raccordo politico ed elettorale con i Liberi Elettori Piemonte e con gli Occitani delle vallate del versante statale italiano. La presidenza collegiale di Autonomie e Ambiente la ha accolta il 9 marzo 2026.
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