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Partecipazione Attiva

Spendere di più, indebitarsi di meno

C'è una necessità che da decenni viene sistematicamente censurata dal dibattito pubblico europeo: tornare a essere consapevoli della sostanziale differenza, di qualità e di scala, fra l'indebitamento privato e il debito pubblico locale, statale, europeo.

Non è solo una questione accademica: il rifiuto del pensiero keynesiano o le riflessioni di Milton Friedman ridotte a caricatura. Siamo sotto una egemonia politica. Coloro che si azzardano a discutere la possibilità per la comunità politica di spendere di più indebitandosi di meno, vengono trattati come ciarlatani, stigmatizzati come eretici, emarginati come sognatori.

Sin dall'inizio Autonomie e Ambiente ha invece consentito che le forze locali della rete discutessero di monete locali, di riforme politiche profonde dei tassi d'interesse, di cristallizzazione dei debiti pubblici, di circolazione di buoni fiscali. Nessuno ha la soluzione in tasca su come uscire dal conformismo economico-finanziario e dal paradigma rigidamente austeritario dell'Eurozona, tantomeno AeA. Proprio per questo è necessario ascoltare, studiare, discutere.

Lo faremo a Roma giovedì 9 aprile 2026: rappresentati dagli amici di Partecipazione Attiva (PA), in particolare dal portavoce Luigi Spanu, seguiremo la presentazione di una proposta di legge per finanziare le emergenze senza aumentare il debito pubblico, una riforma possibile a Costituzione, trattati europei e legislazione invariate.

Qui il programma della giornata, che potrà anche essere seguita a distanza: https://partecipazioneattiva.github.io/spanu-sire.html 

Roma, 6 aprile 2026, Lunedì dell'angelo - a cura della segreteria interterritoriale

 

2026 luigi spanu