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Scotland

2024 - 10 - In loving memory of Alex Salmond

Autonomie e Ambiente, along with all EFA sister forces, and together with all those who believe in the self-government of peoples around the world, expresses her sincere condolences for the sudden and unexpected passing of Alex Salmond.

Salmond was one of the most important figures in Scottish national politics between the end of the 20th and the beginning of the 21st century.

Thanks in large part to him, the Scottish people were able to express themselves in a referendum on their sovereignty in 2014, ten years ago, after three centuries of union with England.

Despite having left the Scottish National Party, and therefore EFA, also in controversy, he nevertheless continued to promote self-government in his motherland and for all the peoples of the world.

For further information:

https://www.thenational.scot/news/24648368.former-first-minister-scotland-alex-salmond-dies/

Florence, 12 October 2024 - by the AeA interterritorial secretariat

 

 

 

 

Galles e Scozia 2026: più forza ai leader locali

Il 7 maggio 2026 si è svolta una importante tornata di elezioni locali nel Regno Unito.

Segnaliamo la storica svolta politica avvenuta in Galles, dove la nostra forza sorella in EFA, Plaid Cymru, lo storico partito per l'autogoverno, ha per la prima volta raggiunto una confortante maggioranza relativa. Il leader del partito gallese, Rhun ap Iorwerth, si avvia a formare il nuovo governo locale. Finisce il monopolio politico del Labour, che durava in Galles praticamente da un secolo.

In Scozia si è confermato il primato politico dell'altra nostra forza sorella in EFA, lo Scottish National Party (SNP) - Pàrtaidh Nàiseanta na h-Alba (PNA). Il partito ha perso voti e seggi, ma è ancora la prima forza politica del parlamento scozzese. Nonostante non poche difficoltà nella storia recente del partito, il leader John Swinney, primo ministro uscente e oggi incombente, ha assicurato allo SNP uno storico quinto mandato.

Galles e Scozia sono nazioni costituenti del Regno Unito. Hanno un certo grado di autogoverno, molto più di altre regioni e comunità del Regno Unito e d'Europa, ma gran parte del loro futuro è ancora nelle mani delle sempre più ristrette e autoreferenziali elite londinesi. 

Di fronte alla crisi sempre più grave dei partiti politici britannici tradizionali, Gallesi e Scozzesi hanno potuto guardare a radicati movimenti politici territoriali, ricchi di valori civici e sociali, e ai loro leader locali. I cittadini delle diverse regioni dell'Inghilterra, purtroppo, hanno riversato il loro voto di protesta su movimenti populisti.

I movimenti per l'autogoverno territoriale non sono "pericolosi balcanizzatori" dei vecchi stati europei, ma coloro che portano città, territori, regioni, popoli verso una Europa confederale. Sono - siamo tutti noi di Autonomie e Ambiente e di EFA - una speranza di buongoverno locale per i cittadini comuni, all'interno di una nuova stagione di sussidiarietà, prossimità, solidarietà.

Siamo una coerente alternativa al centralismo autoritario, al sovranismo, al populismo, a ogni forma di estremismo.

Cardiff, 9 maggio 2026 - a cura della segreteria interterritoriale di Autonomie e Ambiente (AeA)