Union e réunion, anche l'autonomismo valdostano davanti alla sfida del centralismo

L'Union Valdôtaine ha trovato l'accordo sulla "réunion" con altri eletti, gruppi, movimenti autonomisti della Valle d'Aosta. Il 16 giugno 2024 a Saint-Vincent si riunirà un'assemblea congressuale con tutti gli iscritti della UV e con gli iscritti a un registro aggiunto degli aderenti al processo di riunificazione autonomista.Il presidente sarà eletto fra esponenti della UV, mentre i due vicepresidenti potranno essere rappresentativi di altre anime dell'area autonomista.
La presidente Cristina Machet, nel suo discorso all'assemblea congressuale del 17 maggio che ha approvato le regole di convocazione del congresso di giugno, usando parole di Chanoux (ricordato nell'ottantesimo anniversario del suo martirio), ha sottolineato che "Quando sentiamo che non siamo soli, che tanti altri condividono con noi gli ideali, la stessa fede nel destino della nostra piccola patria, siamo più coraggiosi, siamo più attivi, siamo più convinti della giustezza dei nostri pensieri”.
Ritrovarsi, uscire dall'isolamento, emanciparsi insieme dal senso di impotenza che le forze storiche dell'autonomia provano in uno stato in cui le autonomie e la stessa democrazia sono erose da leggi elettorali ingiuste e dal governo più centralista della storia repubblicana, sono le sfide che aspettano anche l'Union, come tutte le forze autonomiste d'Italia e d'Europa.
A cura della segreteria interterritoriale - Aosta-Milano, Pentecoste, 19 maggio 2024