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Solidarietà ai popoli dell'Iran


Quando per decenni si prepara una guerra, essa inevitabilmente arriva.

L'Europa, priva di istituzioni capaci di elaborare una politica estera comune, assiste impotente all'ennesima guerra in Medio Oriente.

L'aggressione israelo-americana al regime iraniano suscita sentimenti contrastanti, anche nel nostro mondo delle autonomie, ma non possiamo che solidarizzare con i popoli dell'Iran e con i loro movimenti di liberazione, che sperano nel superamento dell'attuale sistema centralista, autoritario, corrotto, reazionario, criminale.

Chiunque abbia un ruolo nell'attuale situazione geopolitica ricordi che ci si può e ci si deve fermare, prima che ogni repressione interna e conflitto internazionale diventino genocidio ed ecocidio. 

Nessuno dimentichi che l'antico spazio imperiale iraniano è un mosaico di popoli, diversità, minoranze. Le sei maggiori nazioni - Persiani, Azeri, Curdi, Luri, Arabi, Baluci - insieme a tutte le altre minoranze, hanno diritto a proprie istituzioni di autogoverno e alla piena espressione della propria diversità, in un quadro di democrazia e sicurezza.

Roma, 4 marzo 2026 - a cura della segreteria interterritoriale di Autonomie e Ambiente