Le Québec, un pays

Il Parti Québécois (PQ) ha vinto le elezioni di lunedì 5 ottobre 2026 nella provincia canadese a maggioranza francofona. Il PQ torna al potere dopo quasi quindici anni. Il leader del PQ, Paul Saint-Pierre Plamondon, avvocato di 49 anni soprannominato “PSPP”, sarà il nuovo primo ministro della provincia.
Il Quebec, come unità costituente della federazione canadese, è dotato di autonomie molto ampie. Nella provincia vivono poco meno di 10 dei 40 milioni di Canadesi.
All’annuncio dei risultati, i suoi sostenitori riuniti a Montreal hanno cantato “Le Québec, un pays”, celebre slogan indipendentista.
Il PQ ha ottenuto circa il 28% dei voti e 59 dei 127 seggi del parlamento provinciale. Se si instaurerà una qualche forma di collaborazione con gli indipendentisti di sinistra e magari anche con qualche liberale di tendenza autonomista, il governo potrebbe portare avanti il suo ambizioso programma di riforma sociale, potenziamento dell'economia locale, valorizzazione dell'identità e della cultura francofona.
Il leader Plamondon ha subito chiarito che di una nuova iniziativa per l'indipendenza del paese si potrà discutere solo dopo la fine della presidenza Trump, quando si sarà posto fine alle guerre doganali con gli USA e il clima politico internazionale si sarà rasserenato.
La costruzione di un futuro di maggiore autogoverno per tutti i territori e le province in un Canada confederale potrebbe ricevere una spinta da questa storica vittoria, come dalla crescita di movimenti per l'autogoverno anche in territori anglofoni come l'Alberta.
Roma, 6 ottobre 2026 - a cura della segreteria interterritoriale di Autonomie e Ambiente