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Per una sanità pubblica e prossima


Parte oggi, giovedì 7 settembre 2023, un gruppo di lavoro politico interterritoriale per una sanità PUBBLICA e PROSSIMA in tutti i territori della Repubblica delle Autonomie. Cominciamo dalle cose semplici, necessarie, urgenti: ogni persona ha diritto a un medico di fiducia, che la aiuti ad ammalarsi di meno, non solo a curarsi; ogni comunità locale ha diritto a un ambulatorio sanitario di prossimità. Senza ricostruire questi due fondamentali presidi, aggiornandoli alle esigenze di oggi, le autorità locali non potranno gestire adeguatamente le strutture più complesse, dalle case della salute agli ospedali più specializzati.

Dobbiamo ritornare umani, anche in sanità. Il servizio sanitario pubblico deve tornare a essere una missione di solidarietà e coesione sociale. E' tempo di dire basta all'aziendalismo, al trattamento delle persone come numeri o come bestiame, alla ricerca sconsiderata del profitto attraverso la vendita di farmaci e dispositivi medicali.

Con questo gruppo di lavoro politico interterritoriale, il Patto Autonomie e Ambiente si fa carico in Europa, nello stato italiano, nelle regioni e province autonome, nei comuni, di un radicale rovesciamento di mentalità, per conservare quanto di buono c'è stato fin qui, fermare il declino, avviare la ricostruzione di una sanità pubblica, prossima, a misura di persona umana.

C'è un centralismo anche in sanità, che è ancora più autoritario e crudele di altri, perché priva la persona umana di un sostegno nei momenti più cruciali e difficili: la nascita, la crescita, la sovranità sul proprio corpo, la malattia, l'incidente, l'invecchiamento, una morte dignitosa quando è giunto il momento. Questo centralismo sanitario viene mascherato da una martellante propaganda sulla necessità di austerità, sulla pretesa che la tecnologia e il digitale possano sostituire il rapporto umano, sull'arrogante presunzione di regolare tutto da pochi centri di potere - peraltro condizionati dagli interessi delle grandi multinazionali.

Il gruppo di lavoro politico interterritoriale viene promosso dalla presidenza, in attuazione delle decisioni della II e della III assemblea generale del nostro Patto Autonomie e Ambiente, in collaborazione con il Forum 2043 e con autorevoli attivisti per la sanità pubblica nei diversi territori, prima fra tutte Claudia Zuncheddu, la nostra associata impegnata da sempre per la sanità pubblica di prossimità, una battaglia che nel suo territorio è intimamente legata alle lotte per l'autogoverno della Sardegna.

La partecipazione è aperta ad attivisti, operatori, amministratori, cittadini che credono nei valori della Carta di Chivasso e nelle autonomie personali, sociali, territoriali.

Per restare informati, è necessario iscriversi alla newsletter di Autonomie e Ambiente.

Per coloro che vogliono contribuire operativamente, è stato aperto un gruppo Telegram pubblico:

https://t.me/PattoAeASanitaPubblicaProssima

Rimanete collegati.

Quella per la sanità pubblica e prossima è una campagna cruciale, dove si manifestano immediatamente i vantaggi di una maggiore vicinanza fra amministrati e amministratori, con forme di autogoverno al più basso livello possibile.

Udine - Venezia - Milano - Torino - Firenze - Cagliari - Napoli - Palermo, 7 settembre 2023

A cura della segreteria interterritoriale del Patto Autonomie e Ambiente