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Autonomismi storici e nuovi civismi si riuniscono a Nantes


Da domani, mercoledì 8 maggio 2025, fino a sabato 10, si riunisce a Nantes la famiglia politica europea European Free Alliance (EFA), per l'annuale assemblea generale.

Nella Cité des Congrès (5 Rue de Valmy) di Nantes, la "Naoned" capitale della Bretagna storica, si incontrano i delegati di circa quaranta regioni e territori europei.

EFA, riunendo storiche formazioni autonomiste e nuove formazioni civiche locali, coltiva l'antico ideale di una Europa delle regioni, dei territori, dei popoli. E' la nostra Europa, quella che si ispira ai valori della Carta di Chivasso del 1943, che sono più attuali e necessari che mai, per il futuro delle autonomie, delle economie locali, nell'interesse delle generazioni future.

EFA è rappresentata nel Parlamento europeo: alcuni eurodeputati formano con i Verdi il gruppo Greens-EFA; altri sono iscritti al gruppo dei Conservatori europei. Nel Comitato delle Regioni dell'Unione Europea è collegata con la European Alliance, che riunisce amministratori delle regioni europee uniti attorno al principio della sussidiarietà.

La famiglia politica europea degli autonomismi e delle reti civiche è una delle organizzazioni politiche registrate presso le istituzioni dell'Unione Europea, ma accoglie anche movimenti politici locali da altri paesi europei non UE e ha relazioni internazionali con movimenti e attivisti impegnati per l'autogoverno di popoli e realtà territoriali; fra le molte, ricordiamo quelle degli Armeni dell'Artsach, dei Saharawi e di altri popoli berberi, dei Curdi, della Groenlandia, del Quebec, di Portorico.

A Nantes, in parallelo con l'assemblea EFA, si riuniscono anche la collegata fondazione Coppieters e l'organizzazione giovanile EFAy.

Le realtà territoriali della Repubblica italiana che partecipano alla vita di EFA sono collegate nella rete Autonomie e Ambiente (AeA). L'attuale presidente di AeA, il friulano Roberto Visentin e mentore del locale Patto per l'Autonomia Friuli-Venezia Giulia, è anche vicepresidente uscente di EFA.

Questi sono i delegati in arrivo dall'Italia:

L'assemblea generale EFA sarà chiamata al rinnovo della propria dirigenza. La studiosa e attivista basca Lorena López de Lacalle, espressione del movimento Eusko Alkartasuna, stimata presidente uscente, è ricandidata per portare avanti un programma di rinnovamento e allargamento della famiglia politica europea.

Le formazioni politiche e civiche provenienti dai territori italiani si impegneranno con Lorena López per fare di EFA la casa comune degli storici autonomismi e dei nuovi civismi territoriali, perno di un largo e inclusivo movimento europeo per la sussidiarietà, la valorizzazione delle diversità e delle biodiversità, la promozione delle culture e delle economie locali, la resistenza contro vecchie e nuove forme di centralismo autoritario che stanno erodendo la democrazia, minando la pace, mettendo in pericolo la vita delle generazioni future.

Nantes, 7 maggio 2025 - a cura della segreteria interterritoriale

Per maggiori informazioni:

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EFA Secrétariat Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.