Appello al mondo del lavoro per la democrazia e contro il Rosatellum
Riceviamo dall'ufficio stampa del Comitato Referendadio per la Rappresentanza:
Roma, Primo Maggio 2024
"Il mondo del lavoro sostenga i referendum contro la legge elettorale, anche per combattere la sua marginalità nel rapporto con le istituzioni e la politica" - Appello di Raffaele Bonanni, ex segretario nazionale Cisl, vicepresidente del Comitato promotore del referendum abrogativo della legge elettorale.
Raffaele Bonanni ricorda che lo scorso 23 aprile il Comitato promotore del referendum per l'abrogazione parziale delle attuali leggi elettorali per la Camera e per il Senato, il cosiddetto Rosatellum, ha depositato i quesiti referendari presso la Corte di Cassazione.
Il comitato è costituito da persone di diverso orientamento politico e formazione culturale, accomunate dal proposito di restituire a ciascun di noi il diritto di scegliere chi debba rappresentarlo. L'iniziativa venne avviata dal compianto Carlo Felice Besostri e sta riscuotendo molte adesioni trasversali agli schieramenti politici e culturali, incontrando l'appoggio di gruppi spontanei di cittadini, associazioni della società civile e figure pubbliche della più diversa estrazione.
"In questi anni le leggi elettorali sono servite a trasformare i soggetti politici in fortini chiusi - ricorda ancora Bonanni - a vantaggio dei leader di turno che scelgono a loro discrezione i parlamentari a scapito della efficienza della politica e del sacro diritto dell'elettore di scegliersi il proprio rappresentante, svilendo cosi' la rappresentanza politica e giocoforza anche quella sociale".
Il comitato, ricorda ancora la nota, è presieduto da Elisabetta Trenta; Giorgio Benvenuto è presidente d'onore; vicepresidenti sono Vincenzo Palumbo, Raffaele Bonanni, Sergio Bagnasco. La segreteria organizzativa è formata da Riccardo Mastrorillo, Luigi Spanu e Thomas Agnoli; tesoriere è Pietro Morace.
Tra i numerosi componenti figurano: Enzo Paolini, Marco Cappato, Nella Toscano, Paolo Antonio Amadio, Nicola Bono, Erminia Mazzoni, Mario Walter Mauro, Francesco Campanella, Matteo Emanuele Maino, Vittorio Delogu, Giuseppe Gullo, Roberto Biscardini, Giuseppe Gargani, Mario Tassone e Mauro Vaiani (vicepresidente segretario di Autonomie e Ambiente, nella foto).