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Conferenza stampa #IoVoglioScegliere: è il momento di avere "schiena dritta", contro il Rosatellum, per la rappresentanza


Il Comitato Referendario per la Rappresentanza (CO.RE.RA.), promotore della campagna #IoVoglioScegliere contro il Rosatellum, ha tenuto una conferenza stampa a Roma, al Centro europeo "David Sassoli", oggi mercoledì 25 luglio 2024.
Il Comitato è ispirato dalle lotte del compianto Felice Besostri contro le leggi elettorali ingiuste. A partire dalla fine dello scorso giugno il Comitato ha avviato la raccolta firme su quattro quesiti parzialmente abrogativi del Rosatellum (più una proposta di legge di iniziativa popolare che solleva il problema della restituzione ai cittadini del potere di scelta delle persone che li rappresentano).
Un mese dopo ci si è resi conto che l'iniziativa è stata oscurata dai grandi media. E' stata lanciata quindi una iniziativa politica di dialogo con i promotori di altri importanti referendum (sulle questioni sociali, contro l'imbroglio della legge Calderoli sulla sedicente "autonomia differenziata"), con tutti i partiti, con i media, per superare questo oscuramento.
La conferenza è stata resa possibile grazie al supporto organizzativo e politico di EUMANS e della Lista Referendum. Sono intervenuti: Lorenzo Mineo (Eumans), Marco Cappato (che è co-presidente di Eumans, oltre che alla guida di altre importanti battaglie civili e membro del Comitato), Elisabetta Trenta (presidente del Comitato Besostri anti-Rosatellum), Raffaele Bonanni (vicepresidente del Comitato), Riccardo Magi (segretario di Più Europa). In diretta sono arrivate adesioni importanti anche dal mondo socialista.
Da oltre un ventennio il Parlamento è formato da "nominati", scelti da pochi (e opachi) vertici di partito. Il Rosatellum è sub iudice davanti a molte corti nazionali e internazionali. Tutti dicono di disprezzare quelli che il presidente Mattarella ha definito i "marchingegni" che impediscono all'elettore di sapere, letteralmente, chi ha eletto. La crisi della partecipazione sta raggiungendo livelli di guardia. La riforma del cosiddetto "premierato" immaginata dal centrodestra dà per scontato che il "podestà" eletto dell'intera Italia potrà contare su un parlamento di fedelissimi, cosa che concentrerebbe il potere nelle mani di pochi leader mediatici.

Se tutto questo è vero, allora quello contro il Rosatellum è il referendum dei referendum e si deve riconoscerne la centralità per il futuro della democrazia in Italia e in Europa.

Radio Radicale ha già reso disponibile la registrazione integrale della conferenza stampa al link https://www.radioradicale.it/scheda/734878 (1 ora di ascolto). Qui il frame incorporato

 

 

Si può firmare online e sostenere l'iniziativa sul sito del Comitato: https://www.iovoglioscegliere.it

A cura della segreteria interterritoriale di Autonomie e Ambiente - Roma, 25 luglio 2024