Andamento dei lavori della II Assemblea Generale


Proseguono i lavori della II Assemblea Generale di Autonomie e Ambiente

Udine, 19 marzo 2021

Comunicato stampa:

Proseguono ed entrano nel vivo i lavori della II Assemblea Generale di Autonomie e Ambiente (AeA), l’alleanza politica tra forze territoriali attive nella Repubblica Italiana, strettamente connessa con l’Alleanza Libera Europea (ALE – European Free Alliance, EFA),

AeA attualmente è composta da dieci movimenti: Patto per l’Autonomia Friuli-Venezia Giulia - ALPE Valle d’Aosta (connessa con Alliance Valdôtaine) - Comitato Libertà Toscana (CLT) - Movimento Siciliani Liberi - Patrie Furlane - Patto per l’Autonomia Veneto - Pro Lombardia Indipendenza - Slovenska Skupnost (SSk) - Liberi Elettori Piemonte - Movimento Autonomia Romagna (MAR).

Nonostante le gravi limitazioni imposte dalla pandemia, AeA è riuscita a coltivare relazioni politiche in tutti i territori. Le forze di questa “sorellanza” anticentralista, impegnate per una vera Repubblica delle Autonomie e per una Europa diversa, delle regioni, dei territori, dei popoli, sono riuscite a essere un ponte tra i movimenti storici delle autonomie e del federalismo e le tante nuove forze civiche e ambientaliste locali che sono cresciute in tutta Italia.

Il tema dell’assemblea è “Ritorno alla Costituzione e agli Statuti” - Fermare insieme il centralismo autoritario - Salvare la Repubblica delle Autonomie - Costruire un futuro di autogoverno per tutti dappertutto nella Repubblica Italiana e nell'Europa delle regioni, dei territori, dei popoli.

Sono stati diffusi attraverso il canale YouTube di Autonomie e Ambiente importanti interventi. Segnaliamo i quattro contributi che gli stessi organizzatori della assemblea hanno definito cruciali: 1) Luca Pardi (CNR, coautore del volume “Picco per capre”, 2017) Crisi ambientale, perché non c’è tempo da perdere; 2) Massimo Costa (Università di Palermo) – Un progetto economico e finanziario per spezzare le catene del debito con maggiori autonomie fiscali e con monete fiscali e locali complementari; 3) Massimo Moretuzzo (Capogruppo del Patto per l’Autonomia nel Consiglio regionale Friuli – Venezia Giulia) Beni comuni al centro dell’impegno delle autonomie; 4) senatore Albert Lanièce (Gruppo delle Autonomie al Senato – Union Valdôtaine) Le autonomie protagoniste della ricostruzione, con un appello a costruire una larga alleanza per il rilancio del federalismo nella Repubblica italiana.

Oggi alle 20.30, in diretta su YouTube e su Facebook, si terrà una sessione di riflessione sull’Europa e la solidarietà internazionale tra popoli oppressi dal centralismo autoritario, dove verrà confermata la solidarietà delle forze decentraliste italiane con la causa della libertà, dell’amnistia, del dialogo, dell’autogoverno della Catalogna.

Domani alle ore 16, nuova sessione online, dedicata all’impegno delle forze storiche e delle nuove forze civiche e ambientaliste locali per fermare il centralismo nella Repubblica Italiana e per portare avanti progetti locali di autogoverno per il benessere, la salute, la tutela delle diversità e delle biodiversità nei territori italiani.

Tutti i materiali, documenti e video, della II Assemblea Generale, sono e resteranno disponibili attraverso le reti sociali della sorellanza. Maggiori informazioni:

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https://www.autonomieeambiente.eu

 


Autonomie e Ambiente
Via Vittorio Emanuele III n.3 - 33030 Campoformido (UD)

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