Invecchiare bene in autonomia
In prossimità del Natale 2025, dell'anno nuovo 2026, di tutte le feste del cuore d'inverno, ci siamo lasciati illuminare da una icona potente di lealtà, solidarietà, attaccamento fra generazioni: la storia di Noemi e Rut, due donne vedove e povere che, dopo tante avversità, si alzano e si mettono in cammino verso Betlemme, insieme, in autonomia, unendo le loro diversità per il bene comune, con coraggio, tanto da figurare nella tradizione ebraico-cristiana come antenate del re Davide e del Signore Gesù Cristo.
Per la prima volta nella storia umana le nostre società sarannno costituite da una grande maggioranza di anziani. Crediamo che gli anziani, restando attivi nelle proprie comunità, garantiranno le autonomie personali, sociali, territoriali, necessarie a mantenere il mondo a misura di persona umana. Saranno le brigate d'argento delle autonomie, cioè della prossimità, unico fondamento della coesione sociale.
Mentre le tecnocrazie, le concentrazioni di potere, vecchi e nuovi centralismi continuano a distruggere il pianeta, scatenare e alimentare guerre, opprimere comunità e diversità, bombardare di propaganda le menti, inseguire perversi sogni di sorveglianza universale e dominio globale, le brigate d'argento ricostruiranno coesione sociale, servizi pubblici, beni comuni.
Rifiutiamo ogni forma di estremismo, cospirazionismo, settarismo. Le brigate d'argento riconquisteranno con la veraforza della nonviolenza, con moderazione e pragmatismo, paesino dopo paesino, quartiere per quartiere, tutte le comunità locali.
Solo comunità locali gestite da autorità locali forti, competenti, dotate di risorse e poteri, sapranno essere custodi della loro terra e della Terra, in modo che ogni territorio sia vivibile per i suoi abitanti e per le generazioni future, secondo principi di libertà, pace, giustizia, salvaguardia del creato.
Per restituire poteri, competenze, risorse alle comunità, per il bene degli anziani e di tutti, Autonomie e Ambiente non esiterà a incoraggiare gli attivisti e le amministrazioni locali ad adottare misure non convenzionali e sperimentali. La solidarietà all'interno di una comunità non si alimenta solo con la finanza europea e internazionale, ma anche con lo spontaneo scambio di tempo, servizi e beni fra membri della stessa comunità.
Stiamo invecchiando, ma non siamo condannati. Non sprofonderemo nella palude dei pregiudizi neonazionalisti di destra e neogiacobini di sinistra. L'ultima parola della storia non sarà degli aspiranti tiranni della globalizzazione, ma dei cantoni della Svizzera, delle repubbliche come San Marino, delle comunità locali e degli anziani saggi e coraggiosi come Noemi, che le guideranno insieme con e nell'interesse delle persone più giovani, le Rut di oggi e di domani.
Prato, 20 dicembre 2025 - a cura della segreteria interterritoriale di Autonomie e Ambiente - EFA partner nella Repubblica Italiana
Fonti, stimoli, spunti di approfondimento:
- La storia di Noemi e Rut nella Bibbia (una pagina della Comunità di Sant'Egidio)
- Un vecchio articolo di Dacia Maraini su Noemi e Rut
- E Noemi la migrante si alzò (una pagina della Diocesi di Padova)
- Noemi e Rut nelle pagine di Kingdom Preppers