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Le città non sono miniere da sfruttare, ma luoghi da mantenere democratici, partecipati, vivibili, per tutti, non per pochi


La terza conferenza italiana dei comitati per la vivibilità delle nostre città e territori si è tenuta ieri, sabato 21 febbraio, al cinema della Compagnia a Firenze, organizzata da RiBella Firenze, grazie in particolare al grande lavoro profuso da Riccardo Galimberti.
E' stato un momento di grande significato politico: delegazioni di comitati da molte parti d'Italia, dalle isole maggiori, Sicilia e Sardegna, alle realtà toscane di Campi, del Mugello, Sovicille, e di città d’arte come Venezia, Roma, Caserta, Napoli, Padova, si sono raccontate e confrontate sui problemi che riguardano la gestione e l’amministrazione delle proprie comunità.
Città e territori sono minacciati da un turismo fuori controllo che aliena il contesto sociale urbano e da speculazioni "green" (greenwashing) che distruggono natura ed economia.
Sono intervenuti: Laura Manganaro, attiva a Firenze con Italia Nostra; Fabrizia Iezzi, rete TESS; Michele Zuddas, iniziativa Pratobello 24 in Sardegna; Marco Monticelli, amministratore a Campi Bisenzio e attivista di lungo corso contro l'espansione aeroportuale e per il progetto di Parco della Piana fiorentina; i rappresentanti del comitato di Sovicille contro l'assurdo aereoporto di Ampugnano; Martina Zennaro, presidente "Comitato danni da Movida" di Venezia; Anna La Bruna, coordinamento associazioni e comitati residenti centro storico di Catania; Nicola Alberto Barone, presidente "RACV - Rete di associazioni per una città vivibile"; Gennaro Esposito, presidente del "Comitato vivibilità cittadina" e consigliere comunale a Napoli; Leonardo Ciaramelli, del “Il mondo che vorrei”.
Mauro Vaiani, della rete OraToscana - Autonomie e Ambiente - EFA, ha portato l'attenzione su come le autonomie dei territori siano cruciali per la difesa della democrazia e della vivibilità di ciascuna comunità locale.
La chiusura è stata affidata a Francesca Marrazza, presidente dell’associazione Ribella Firenze e candidata sindaco alle elezioni amministrative del 2024, che ha fatto un intervento concentrato sul turismo tossico ed energivoro e sulla questione del verde urbano, bene comune.
I lavori hanno dimostrato l’urgenza di cambiare direzione, muoversi nelle città e nei territori verso un maggiore bilanciamento tra qualità della vita e ragioni economiche. 
L'incontro "Città e territori a misura d’uomo” è stata anche l'occasione per organizzare una collaborazione costante fra gruppi civici e civisti, per essere una rete capace d'incidere nel dibattito pubblico della Repubblica.
Da troppo tempo la voce delle comunità locali, delle persone comuni, è soffocata da una politica verticale e verticistica. In cima alle piramidi politiche arrivano sempre prima gli interessi speculativi. Non ci si può limitare a essere solo osservatori critici. Non ha senso fare antagonismo estremista tout court. Dobbiamo costruire alternative serie, praticabili, comunicabili.
La rete della vivibilità si è data appuntamento a Venezia in novembre, ma sono in corso di definizione ulteriori incontri.
 
Firenze, 22 febbraio 2026 - a cura di RiBella Firenze