Cristina Machet nuova presidente della UV

Cristina Machet è la nuova presidente della Union Valdôtaine (UV). E' stata eletta sabato 5 giugno 2021 dalla conferenza dei presidenti delle sezioni del Mouvement riunita a Pont-Saint-Martin insieme al Conseil fédéral. Piero Prola è il nuovo vicepresidente, Federico Perrin il tesoriere. Machet succede a David Follien, che a sua volta era reggente dall'autunno scorso, in sostituzione di Erik Lavévaz, nel frattempo diventato presidente della regione Valle D'Aosta.
La UV è una delle forze autonomiste più antiche nella Repubblica Italiana e nello spazio politico europeo, una forza popolare fedele alle sue radici democratiche e antifasciste.
Il dialogo e la collaborazione tra la Union e la nostra rete di Autonomie e Ambiente (AeA) è sempre più intenso da tempo, grazie all'interessamento e all'impegno di Erik Lavévaz,di Guido Grimode del senatore Albert Lanièce.Grimod è intervenuto alla nostra II Assemblea Generale e Lanièce è stato uno dei quattro oratori cruciali.
Le nostre più sentite congratulazioni, in attesa dei prossimi appuntamenti di lavoro politico con la forza sorella maggiore del federalismo italiano ed europeo.
 
Maggiori informazioni sulla testata storica della Union::
 
Nella foto (fonte Le Peuple Valdotain) a sinistra il presidente vicario uscente, David Follien, e a destra la neopresidente Cristina Machet.

Documento di Autonomie e Ambiente sulle elezioni politiche del 25 settembre 2022

Dichiarazione di Autonomie e Ambiente
sulle imminenti elezioni politiche del 25 settembre 2022
e sulle elezioni regionali siciliane

Udine, 1 agosto 2022

01. Autonomie e Ambiente (AeA), in quanto tale, non presenterà liste alle imminenti elezioni politiche del 25 settembre 2022, ma le forze territoriali che ne fanno parte e che sono in rete con noi non rimarranno in silenzio o in disparte in questo momento storico così difficile.

02. AeA condanna il modo disordinato con cui i vertici istituzionali hanno voluto porre precipitosamente fine alla legislatura, quando erano necessari e possibili importanti provvedimenti di fine anno ed era ancora più necessaria una minima manutenzione della legge elettorale, per aumentare il pluralismo della proposta politica e per restituire agli elettori fiducia nella partecipazione alla vita politica della Repubblica.

03. Nei diversi territori - spesso pateticamente nella migliore tradizione del trasformismo italiano – alcuni avranno la sfrontatezza di definirsi “civici, ambientalisti, autonomisti”, ma i nostri gruppi, attivisti, elettori sapranno riconoscere i millantatori, senza peraltro rinunciare a sostenere qualche personalità veramente indipendente e sinceramente impegnata per la Repubblica delle Autonomie personali, sociali, territoriali.

04. Tutte le forze territoriali della nostra rete manterranno rigidamente le distanze da candidati e liste portatrici di proposte presidenzialiste, centraliste, nazionaliste.

05. I principi autonomisti della Costituzione e gli Statuti di autonomia sono ancora largamente inattuati e di tutto la Repubblica e i territori hanno bisogno, fuorché di una ulteriore verticalizzazione del potere.

06. Dobbiamo invece lottare per autonomie locali ancora più forti, come indispensabile presidio di libertà, corresponsabilità, solidarietà, in questi tempi di centralismo autoritario, guerra e disinformazione, crisi sociale e sanitaria, stagnazione e inflazione.

07. Se vogliamo che giustizia fiscale e monetaria, assistenza sociale agli ultimi, innovazione tecnologica, transizione ambientale, siano perseguite con moderazione ed equità, esse devono essere portate avanti da autorità locali vicine alle persone e alle comunità, non da alte e lontane tecnocrazie centrali, tanto meno da multinazionali.

08. Autonomie e Ambiente esprime il proprio convinto sostegno alle candidature autonomiste che saranno presentate nei collegi uninominali della Valle d’Aosta.

09. Per le prossime elezioni regionali della Sicilia, AeA appoggia convintamente le liste del movimento Siciliani Liberi e la candidata presidente Eliana Esposito, portatrici di un coraggioso programma di piena attuazione dello Statuto siciliano, ricostruzione di una economia e di una finanza locali con il progetto della Zona Economica Speciale Integrale (ZESI), impegno contro lo spopolamento e l’impoverimento della Sicilia, che sono la dolorosa conseguenza di ciò che non esitiamo a chiamare con il suo nome: colonialismo interno.

10. Gli impegni di lungo termine che le forze di Autonomie e Ambiente e gli alleati civici, ambientalisti, autonomisti avevano preso con l’Appello 2023 saranno mantenuti e portati avanti.

11. Proseguiremo il nostro lavoro politico ed elettorale per dare attuazione ai principi autonomisti che furono ripristinati dai padri e dalle madri costituenti, oltre che per spingere l’Europa intera verso ideali di “autogoverno per tutti dappertutto”, pace, giustizia, salvaguardia del creato, libertà e responsabilità verso le generazioni future.

 

A cura della presidenza di Autonomie e Ambiente - AeA

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https://www.facebook.com/AutonomieeAmbienteUfficiale/

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Il documento è frutto dei contributi che le forze sorelle e altre realtà in dialogo con Autonomie e Ambiente hanno dato ai lavori del seminario politico-elettorale dello scorso 30 luglio 2022.

I candidati autonomisti della Vallée d’Aoste

Autonomie e Ambiente appoggia i candidati autonomisti della Valle d'Aosta per le prossime elezioni politiche del 25 settembre 2022.

Tra le forze che li hanno espressi e li sostengono, c'è la Union Valdôtaine, una forza storica dell'autonomismo nella Repubblica Italiana, che si sta rinnovando e sta per aprire una stagione politica nuova. E' attualmente alla guida della Regione autonoma della Valle d'Aosta con il presidente Erik Lavévaz. E' una forza popolare, moderata ma fortemente impegnata nella difesa dell'identità valdostana, dei beni comuni, dell'immenso patrimonio ambientale che la Valle custodisce per i valligiani, per i tantissimi visitatori, per l'umanità intera.

Per conoscere il lavoro del senatore uscente della Valle d'Aosta, il dott. Albert Lanièce, espressione della Union, potete approfondire navigando nel suo profilo Twitter: https://twitter.com/albertlaniece .

La Union è in dialogo stretto con Autonomie e Ambiente sin dalla fondazione della nostra rete. E' recentemente ritornata a far parte della nostra famiglia politica europea, l'Alleanza Libera Europea (European Free Alliance, EFA), di cui era stata fondatrice.

La Valle d'Aosta elegge un senatore e un deputato in collegi uninominali. Per questo i candidati sono stati presentati dalla Union Valdôtaine insieme a una aggregazione più ampia, chiamata Liste Vallée d’Aoste, che include anche la forza sorella Alliance Valdôtaine..

Candidato al Senato è il prof. Patrik Vesan, docente della Université de la Vallée d'Aoste, indicato dal Parti Démocrate – Vallée d'Aoste.

Candidato alla Camera  è il dott. Franco Manes (nella foto ANSA di corredo a questo post), esponente della Union, sindaco del piccolo comune di Doues (Doue in patois valdostano), amministratore di grande esperienza, impegnato nelle istituzioni dell'autogoverno valdostano, presidente del Consiglio permanente delle autonomie locali valdostane (CPEL) e del CELVA (Consorzio enti locali della Valle) che ne è organismo strumentale, oltre che fungere da delegazione regionale dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).

Per conoscere meglio i candidati autonomisti della Valle d'Aosta:

https://www.lepeuplevaldotain.it/blog/la-force-de-lautonomie/

https://www.lepeuplevaldotain.it/blog/manes-un-homme-concret-un-digne-representant-des-valdotains-a-rome/

 

 

Insieme all'Union Valdôtaine

Lo storico impegno della Union Valdôtaine per la Repubblica delle Autonomie e per l'Europa delle regioni, dei territori, dei popoli,  si è concretizzato con il ritorno dell'antica forza autonomista nella famiglia politica dell'Alleanza Libera Europea (Alliance Libre Européenne - ALE / European Free Alliance - EFA). Una delegazione della Union ha partecipato il 13-14 maggio 2022 all'assemblea generale ALE-EFA convocata alle Canarie. La Union Valdôtaine era stata una delle forze fondatrici dell'organizzazione ALE-EFA, nel 1981. E' un felice ritorno all'interno della comunità di movimenti territoriali impegnati per l'autogoverno di tutti i territori d'Europa e del mondo. Per questa "reunion" ha lavorato Autonomie e Ambiente, sin dai suoi inizi, nel 2019. Questo ritorno al lavoro politico interterritoriale insieme con i più autorevoli e credibili gruppi politici d'Italia e d'Europa, è stato il modo migliore per onorare il 78° anniversario della morte di Emile Chanoux.

Per approfondire, qui il comunicato stampa integrale della Union:

https://www.unionvaldotaine.org/nouvelles.asp?id=1396&cat=4&l=1&n=3456

Per sostenere il lavoro politico della Union, si può devolvere alla storica forza autonomista il due per mille (2 x 1000) nella dichiarazione dei redditi, utilizzando il codice Y27.

2xmille UV Y27 2021

 

 


Autonomie e Ambiente
Via Vittorio Emanuele III n.3 - 33030 Campoformido (UD)

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